Il contenuto delle ninne nanne caratterizzato dall'augurio insistente della madre al proprio figlio per un destino favorevole. Augurio questo causato, in questo caso, dalle misere condizioni di vita in cui si trova la famiglia: l'ambiente in cui la madre lavora muovendo la "naca", contrasta con l'oro della via e i confetti e i rubini nella culla. La "naca" un tipo di culla che, appesa al soffitto, viene mossa dalla madre mentre accudisce ai lavori di casa. Essa posta all'estremita' del letto ed fabbricata o con il legno o con della corda; per attenuare la ruvidita' viene imbottita di cuscini.

Ninna nanna

Quanne figghia meia vari a scola, Quando mia figlia va a scuola,
li petri ri la via si riventini oro. le pietre della via diventano oro.

Rumanimi figghia meia, rumanimi e statte; Dormi figlia, dormi e riposa;
ddate fatihene, bena mamma, gli altri lavorano
e tu tiri la porta. e tu riposi sul loro lavoro.

Ninna ninna nenna, Ninna nanna nenna,
oh lu beni ri la mamma, ah, il bene della mamma,
iri ri cora, beni ri la mamma, veramente di cuore,
oh quiri ri li genti i di parola. quello degli altri di parola.

Mina la naca truzzir'ra la cuperta, Tiro la culla e tocca le coperte,
oh la naca tuia, bena mamma, la tua culla
i china ri cunfette. piena di confetti.

Mina la naca truzzir'a li cuscini: La tua culla e tocca i cuscini:
la naca tuia, bena mamma, la tua culla
china ri rubine. piena di rubini.
 

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